Tutte le vecchie baite hanno una storia da raccontare, ma questa ne ha una un po’ diversa: fu acquistata agli inizi del ‘900 da una signora torinese, donna colta e appassionata di montagna che amava insegnare musica ed inglese ai pragelatesi. Passava molti mesi all’anno in questa vecchia baita che riuscì a trasformare in un piccolo cenacolo culturale dove lei ed i suoi amici, italiani ed inglesi che andavano spesso a trovarla, passavano le serate suonando il piano e dialogando di musica, letteratura e pittura.
Dopo l’acquisto, la baita fu ristrutturata dall’architetto Brunati di Torino, rendendo abitabile il piano terra ed il primo piano della parte più vecchia (risalente alla seconda metà del 500 ).
Una ulteriore importante ristrutturazione risale agli anni ’70 e fortunatamente, a differenza della moda del tempo, la casa non fu stravolta, ma mantenne tutte le caratteristiche tipiche della costruzione originale, semplicemente vennero inseriti i comfort di vita moderna.
Negli anni gli eredi hanno continuato a mantenere la casa senza stravolgere la sua “anima” e l’atmosfera “autentica” che continua a respirarsi nei suoi ambienti e attraverso le sue mura antiche.

Efficienza Energetica

  • Prestazione Energetica Di Un EdificioNon specificata

La Struttura Dispone Di

  • Aria condizionata
  • Cantina
  • giardino
  • Posto auto
  • riscaldamento autonomo
  • vista

    Mappa